Il progetto della centrale SEI ha sicuramente contribuito a riaccendere i riflettori su questo luogo che per anni è stato abbandonato al proprio destino. La classifica del FAI è un’occasione per ribadire la necessità di cambiare le cose. Sembra abbastanza chiaro che un impianto inutilizzato non serve a nessuno, anzi pregiudica lo sviluppo del territorio, sia esso turistico o industriale. È il momento di liberarci di questo relitto di un passato fatto di scelte sbagliate e interessi particolari che hanno ferito il nostro territorio e di pensare al futuro, senza precluderci le opportunità che ci sono state offerte.
venerdì 6 febbraio 2009
L’ex Liquichimica di Saline Joniche: la prima bruttura da cancellare in Calabria
Il progetto della centrale SEI ha sicuramente contribuito a riaccendere i riflettori su questo luogo che per anni è stato abbandonato al proprio destino. La classifica del FAI è un’occasione per ribadire la necessità di cambiare le cose. Sembra abbastanza chiaro che un impianto inutilizzato non serve a nessuno, anzi pregiudica lo sviluppo del territorio, sia esso turistico o industriale. È il momento di liberarci di questo relitto di un passato fatto di scelte sbagliate e interessi particolari che hanno ferito il nostro territorio e di pensare al futuro, senza precluderci le opportunità che ci sono state offerte.
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