Quello che è certo è che l’iter per la costruzione della centrale sta proseguendo e che la SEI ha ufficialmente avviato le procedure per la VIA presso il Ministero dell’Ambiente. Ora aspettiamo, e speriamo che il parere di noi cittadini “torni in gioco” nella partita sul futuro di Saline.
mercoledì 21 gennaio 2009
La SEI ha fatto ricorso al TAR
Quello che è certo è che l’iter per la costruzione della centrale sta proseguendo e che la SEI ha ufficialmente avviato le procedure per la VIA presso il Ministero dell’Ambiente. Ora aspettiamo, e speriamo che il parere di noi cittadini “torni in gioco” nella partita sul futuro di Saline.
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sabato 10 gennaio 2009
Con il Comitato “Trasparenza” siamo a quota 2
Dopo “Vedere Chiaro” è la volta del Comitato “Trasparenza”, che si interroga “sulla reale situazione che si nasconde dietro alla vicenda della centrale a carbone di Saline Joniche”. Il comitato nasce in seguito alle recenti notizie sulla centrale fotovoltaica, approvato senza consultare la popolazione. Un aspetto importante visto che per mesi i cosiddetti signori del “no” si sono battuti e hanno invitato tutti a fare altrettanto contro il progetto della SEI, facendo appello alla vocazione turistica di Saline, mentre adesso gli stessi hanno deciso, per tutti, che quello di Api è un buon progetto.
Tra le richieste del comitato c’è una maggiore trasparenza da parte delle istituzioni locali, della Provincia e della Regione per aprire un tavolo di confronto sul progetto SEI, magari con il supporto dell’Università di Reggio. Sembra infatti paradossale, soprattutto in questo momento di crisi economica, che un progetto come quello della SEI sia stato liquidato senza neanche aver formato una Commissione di esperti in grado di giudicarne adeguatamente la validità.
Non ci resta che aspettare e vedere come andranno le cose.
Tra le richieste del comitato c’è una maggiore trasparenza da parte delle istituzioni locali, della Provincia e della Regione per aprire un tavolo di confronto sul progetto SEI, magari con il supporto dell’Università di Reggio. Sembra infatti paradossale, soprattutto in questo momento di crisi economica, che un progetto come quello della SEI sia stato liquidato senza neanche aver formato una Commissione di esperti in grado di giudicarne adeguatamente la validità.
Non ci resta che aspettare e vedere come andranno le cose.
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